05 Marzo 2014

Poesia dal titolo: Quanno mi faranno tiranno

Poesia dal titolo: Quanno mi faranno tiranno 

Quanno mi faranno tiranno
quante teste che cadranno
senza danno se ne andranno
e tutti di anno in anno
si diranno
come fanno come fanno
gli altri a star senza tiranno?
E io seduto sul mio scranno
da gennaio a capodanno
scanno giudico e condanno.
Poi ordiranno un bell'inganno
chiameranno un turcomanno
un britanno o un alemanno
per far secco a quel tiranno
fingeranno un mio malanno
ed al popolo diranno
da quest'anno addio tiranno!
Prima o poi mi scanneranno
me se scorderanno il panno
e non m'imbavaglieranno
io dirò vi lascio un mondo
tutto nuovo e profumato
fatto vi ho il lavoro sporco
spero che non sia sprecato
ed allora ammetteranno
che generoso tiranno!
E nel chiasso e nel fracasso
oh che spasso di trapasso!

 
04 Febbraio 2014

due stolidi giochi di parole

Ma questo giocatore cresce oppure no? Perché se non si evolve va sostituito, e se va sostituito la cosa va fatta subito e con decisione:
“S'eleva o nun s'eleva? Perché se nun s'eleva se leva, e se se leva se leva!”

Chissà se la mia poesia riesce a sentire i suoi stessi versi, e gli encomi che riceve:
“L'ode l'ode l'ode e lode?”

 
27 Giugno 2013

pensiero del giorno delle ore diciotto quasi diciannove

I Greci ci insegnarono che le Muse, ovvero le arti, sono tutte figlie di Mnemosyne, ossia la Memoria. Ma la memoria non è solo un fatto personale, ristretto alla parzialità della sorticina nostra; la memoria è la memoria di tutti, anche di quelli che non sono più, ed hanno parlato, in ogni altro tempo. Ovvero la memoria, per esteso, è la Tradizione. Per questo non può esserci artista che non sia in dialogo con la memoria collettiva, ovvero con la tradizione di chi ha scritto, operato e pensato prima di lui. E chi non ascolta le voci del passato, e non ne studia le lezioni con amore e sudore, non può in alcun modo essere un artista. Senza memoria non c'è arte, e senza arte non c'è vita; per questo a volte mi sento a disagio, in questo tempo che corre sempre a perdifiato, cieco, scomposto, e immemore.

 
26 Giugno 2013

spin-off cercasi

Ieri sera mentre tornavo a casa ho pensato ad alcuni spin-off che prendono spunto dalla famosa serie “The walking dead”:

The working dad: una disimpegnata sitcom su un famiglia americana repubblicana degli anni '50.

The walking bread: una serie animata educativa per i più piccini.

The working dead: una coraggiosa inchiesta di denuncia sulla vita di un minatore in Angola.

The wok in the head: un programma per imparare tutti, ma proprio tutti i segreti della cucina cinese!

They work in bed: uno spensierato docufiction sulla dura vita di chi fa il mestiere più vecchio del mondo.

The wall-king Ted: una serie su Theodor, infaticabile costruttore mormone.

 
09 Maggio 2013

Trilogia elvetica

Svizzero!
ma perché a te non ti piaciono e tasse
ma ti piace a cioccolata svizzera
(se no non la facevi)
e le banche svizzere e i rologgi svizzeri?
Ma non sarai un po’ troppo autoreferenziale?

Svizzero! 
ma te lo sai che sei un ecstracomunitario?
ma non ti vergogni
a esse tutto biondo?
Che ecstracomunitario sei
che c’ha più sordi a fa il barista pulisci cessi svizzero
che a fa il menager del bar acropolis
(che sta qui sotto casa mia
ma mo’ ha cambiato nome)

Svizzero!
scendi giù dalle montagne
lascia perde i bond e i spréd
e vietti a abbronzare un pochetto.
Rilassati!
Mortacci tua!
 
03 Maggio 2013

Ode a Luigia Panzavicina per la chiarissima gita che ci vide nelle centroitaliche terre natie

I fòrmaggi e i belàti 

Per te le greggi apprestino!

Pecorini adorati, 

A pezzi o grattugiati,

Son degno aperitivo

Col pane l'olio e il vino.

 

Quel dì che al borgo andiamo:

Tu a tavola già sgomiti

“Col fazzoletto tergiti

Non commozion di lagrime

Ma sbrodolato petto

Di sugo al maialetto.”

 

“Oggi ti prego amore,

Non per essere ligure,

Regina e Diva! I fiori

Non se magnano, sono

Solo la guarnizione

Del piatto in comunione!”

 

Ma a te chiama la panza: 

“Insolita fragranza!

So' gnocchi noci e broccoli?

Stinco de capra o abbacchio?

Io rucola e carpaccio!”

 

Tal sei a la mensa immersa,

Ch'io bevo e non m'encacchio,

E penso mentre verso:

“Del conto dio ce lìberi!”

E mentre sei gioconda

Mia man le tasche sonda.

 

Ma armoniosi accenti 

Nel tuo labbro già vedo 

E agli occhi tuoi ridenti,

T'ascolto, amante e Venere: 

“Non disdegno i dolcetti 

Creme, torte e confetti!”

 

Deh! perché hai sì gentili

Forme, e l'ingegno docile, 

E appetiti virili? 

D'autotrasportatore 

l'alma celi con arte?

Sei Venere o sei Marte?

 

Invan scruto: “Le venti... 

magnamo da sei ore!”

Ho petto e gote ardenti

Inquieti i sentimenti.

Ma il tuo feroce morso

Mon accenna a decorso.

 

Ardon miei sguardi, fumo 

M'agita il desiderio, 

Ti volgo sguardo fiero:

“O mia amante volubile 

Lorda, disserra il freno, 

Ed il candido seno!”

 

Ed il sudor discèndemi 

Sul collo, e già m'infocano 

Gli spirti vieppiù indomiti. 

Incalzo, fremo e scalpito 

Son quale fiera a caccia! 

Ma d'Eros non v'è traccia...

 

“Sorda è ai clamori e al fremito!” 

Tento con la man morbida...

Giù giù fino alla pancia 

Già scivola... ma sbuffano

le gote, e la cinquina

S'assesta e m'arruina.

 

Son re senza reame!

Dolente e ancor bramante, 

Ché Amor fugge mie brame

Non giacesi nel talamo!

Mi respinse furente 

Col destro onnipotente.

 

Ma or che “colpo di tosse”

(che alcun direbbe “orribile”)

Dolce da lei si mosse,

Caliente s'erge e fervida

Su la petrosa riva

Strascinami la diva!

 

Oh gaudio mio primiero 

Cortese da commettere, 

Via gabbione e cimiero!

L'agil fianco femineo, 

Scopro con buon consiglio 

Nova beltà e periglio!

 

Parmi veder le rose 

Nel volto tuo sì languido; 

Son lucciole amorose 

Son gaudiose traveggole

Baldanza lusinghiera 

Di tua beltà primiera.

 

Ma proprio mentre il palpito

del momento più indomito

C'invola al giusto fremito,

Col poderoso gomito 

Mi torni al mio presente

E sussurri ridente

A me, spaesato e tonto,

“Amore, sveglia! il conto!”

 
18 Marzo 2013

Poesia: la pioggia nel Pigneto

'Tacci! Su le soglie

del viale non odo

parole che dici

italiane; ma odo

parole più nuove

che suonano indiane o africane,

lontane.

Ascolta. Piove

dalle nuvole sparse.

Piove sugli aperitivi

costosi, o da Rosi,

piove sui fuorisede

campani,

piove sui coinquilini

calabresi

piove sul Fanfulla

odoroso

piove sui kebabbari

divini,

sopra i punkabbestia

di coccole avari,

e sui loro cani sciolti,

dagli alti latrati.

 

Piove su i nostri volti

contrariati,

piove su le nostre intenzioni

primaverili,

su i nostri vestimenti

leggieri,

 

sul venditore di rose canuto,

che la mano schiude

più volte.


Piove sui tendoni merdosi

che preservano

spritz onerosi.

 

Piove sulla favola bella

che ieri t'illuse, 

e che ancora c'illude,

o sera.

 
09 Marzo 2013

Poesia: la sigaretta elettronica

la sigaretta elettronica. 

la canna elettronica. 

la posta elettronica.

la musica elettronica.

l'occhio elettronico.

l'arto elettronico.

l'arte elettronica.

l'elettrone elettronico.

la pippa elettronica.

il vino elettronico.

le vacanze elettroniche. 

il tramonto elettronico.

il sole elettronico.

il sudore elettronico.

i sogni elettronici.

l'amore elettronico.

l'anima elettronica.

la vita elettronica.

la morte elettronica.

 
03 Dicembre 2012

l'appuntamento più improbabile della storia.

"cari Tartari, ci vediamo nel deserto. Vostro, Godot"

 
22 Novembre 2012

Anche io mi batto attivamente contro i maltrattamenti sulle donne:

sono single.

 
05 Novembre 2012

Ode al pedalino

Pedalino pedalino 
Eri nero leggero e robustoso
Pedalino pedalino In bella stagione accoglievi il mio piede.
Pedalino pedalino
con amore di madre ti posi a lavare

Pedalino pedalino
inghiottito da inumana legge
di meccanica giungla,
All’orco di ferro oscuro tributo.

Dove sei ora, pedalino?
Di certo ancor ti vedo e so:
pedalineggi
nel paradiso
dei pedalini spaiati.

 
12 Ottobre 2012

Botta e risposta XII

Edipo: "Sileno, sono un po' giù, avresti qualche buona parola per il tuo amico Edipo?"

Sileno: "Edipo, il meglio per te è assolutamente irraggiungibile: non essere nato, non essere, essere niente. Ma la cosa in secondo luogo migliore per te è morire presto"

Edipo: "Grazie Sileno, sei un amico"

Botta e risposta XI (scene di vita quotidiana romanesca II - in trasferta)

- Ué romano! Dici che ci siam divertiti stasera allo juventus stadium, né?

- hai voglia! E poi lo sai chi altro s'è divertito una cifra stasera?

- no, chi!?

- TU MADREEE!!!

Botta e risposta X (scene di vita quotidiana romanesca I )

La classica macchina bloccata inizia a suonare il clacson forsennatamente. Una, due, tre... sette, otto, nove volte. 
Lievemente turbato mi affaccio al terrazzino del quarto piano e lo apostrofo educatamente:
 

"AHOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!"

"...m'hanno incastrato!"

"ah... hai provato a daje un colpo de clacson?"

Ed ora un po' di rassegna stampa!

Innanzi tutto una raccomandazione: fra poco torna l'ora solare: ricordatevi di rimettere tutti gli orologi.. e di non mangiarne più!

Qualche giorno fa la polizia ha pestato un po' di studenti e di disoccupati. Non mi stupisco: mica è facile distinguerli!

Marchionne dice che gli italiani non comprano più Fiat. Non ha pensato che qui servono idee nuove, che ne so, una bella Panda?

Alemanno spazzino: a Piazza di Spagna raccoglie i rifiuti. Numerosi i suoi sforzi per entrare nella bustina di plastica.

Ordinanza antibivacco di Alemanno. (E' convinto che sia una parolaccia).

Alfano: "non vogliamo rubagalline nel PdL: qui la patonza va fatta girare"

Alemanno: «ci sono moralismi da un lato e buchi neri dall’altro. Noi siamo per i buchi neri.».

Il Pdl sostituisce Fiorito con Chiara Colosimo, ex cubista con simpatie naziste, come dichiarato ad Mtv. Dal Pdl alla brace.

Scandalo PdL tra ancelle e maiali. In ossequio della tradizione.

Festa in costume del Pdl finisce sulle prime pagine dei giornali di tutto il mondo. Dev'essere stata una figata pazzesca!

La Polverini dichiara: "via chi è marcio o mi dimetto". Dimostrando tutti i limiti della logica.

Alemanno: "serve azzeramento totale del centrodestra". Chiariti all'improvviso 4 anni di mandato.

Rubati i fucili degli Zuavi pontifici: potenti armi con una lunga canna dal forte rinculo. Disappunto in Vaticano.

Bambino offre cioccolata ad una tigre, perde un braccio. Odiano il cioccolato!


Texas: agente spara e uccide un uomo in carrozzina privo di gamba e braccio: "Mi minacciava con un pericoloso oggetto metallico appuntito". E' così che appare una penna la prima volta.

Ohio, sei anni dopo la morte del marito scopre di aver sposato il padre. La donna ora ha 6 figli e 8 nipoti.. vai a capire la differenza!

Ohio, sei anni dopo la morte del marito scopre di aver sposato il padre. Edipic fail.

E’ rimorta la donna più vecchia del mondo. (Ci ha preso gusto)

Muore a 132 la donna più vecchia del mondo. Ne danno il triste annuncio i bisnipoti.  Inconsolabile il babbo.

 
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